09:15 Registrazione .
09:30 Presentazione. R. Saporetti (Amm.re. Delegato di GeoGraphics S.r.l.) e M. Deligios (Presidente di Globo S.r.l.)
09:45 A. Morini – Comune di Ravenna - Strumenti urbanistici; la gestione dal Web del RUE e POC.
10:15 C. Tagliani - Provincia di Brescia - Il DWH geografico provinciale ed il sistema di cooperazione applicativa catastale.
10:45 C. Castagnoli - Comandante Polizia Provinciale di Ferrara - Ecouniamoci un nuovo modo di comunicare tra l’Ente ed il Cittadino.
11:15 S. Brigaglia - Gisitalia S.r.l. - Tecnologia ArcGIS 9.3.1 (preview)
11:35 Coffee break
11:50 e 12.30 Sessioni tematiche parallele Workshop Tecnologico ArcGIS
Come gestire i dati e collegarsi al portale dei Comuni dell’Agenzia del Territorio.
Sala 2 – SIT Comunali in collaborazione con il SIT del Comune di Zola Predosa (Bo)
L’utilizzo della cartografia per analizzare i dati gestiti dal Comune.
Un sistema “ENTERPRISE” per la gestione delle multiutilities su piattaforma ArcGIS.
13:15 Business Brunch
14.00 S. Brigaglia - Gisitalia S.r.l. - Workshop Tecnologico ArcGIS
14.00 Esperienze sul campo..
E. Ravaglia – Gruppo ENI - (Mash-up)
L. Pinto e A. Maffeis - Politecnico di Milano (Collaudo di banche dati geografiche)
A. Canciani – Dirigente CED Comune di Novara (Il progetto GeoCivit@s)
P. Rossi – Provincia di Ferrara - (Carta Geografica Unica)
M. Carati - Arpa Emilia Romagna - (Progetto GeoVista)
M. Baccaglioni - Secoval - (Anagrafe estesa geografica)
M. Bongiorno - Comune di Cernusco sul Naviglio - (Reti e cartografia)
N. Ferrè – Istituto Zooprofilattico delle Venezie (GeoCREV)
16:30-16:45 Chiusura evento
I progetti presentati
Strumenti urbanistici, la gestione dal Web del RUE e POC del Comune di Ravenna.
L'idea progettuale nasce dalla opportunità, offerta dalla più moderna tecnologia, d'approcciare la pubblicazione degli strumenti urbanistici "PSC" e "RUE" e "POC" con innovazione e per quanto possibile "automazione" dei percorsi e delle procedure.
Il DWH geografico Provincia di Brescia ed il sistema di cooperazione applicativa catastale.
La Provincia di Brescia ha costituito un datawarehouse geografico sovracomunale nell’ambito del Centro Servizi Territoriali (CST). Il CST della Provincia di Brescia è un polo tecnologico che fornisce, insieme ad altri servizi, la tecnologia e gli strumenti necessari per ospitare i dati GIS di pubblica utilità. Il CST della Provincia di Brescia mette a disposizione degli Enti Locali (Comuni, Comunità Montane, Aggregazioni SISCoTEL, etc.) la possibilità di fruire dei servizi di pubblicazione dei dati geografici accessibili dal Portale http://sit.provincia.bs.it. Presso il CST possono essere ospitate le banche dati comunali per la gestione dei dati relativi al catasto, pianificazione urbanistica e database topografici. Tali banche dati sono consultabili in modo integrato con le cartografie provinciali e regionali. Il CST assolve, inoltre, anche al ruolo di intermediario strutturale rispetto all’Agenzia del Territorio nell’ambito dei servizi di cooperazione applicativa catastali attivati.
Ecouniamoci un nuovo modo di comunicare tra la Polizia della Provincia di Ferrara ed il Cittadino.
Questo progetto del Corpo di Poliza Provinciale di Ferrara che coinvolge le maggiori Forze dell'ordine che operano sul territorio, è basato sulla cartografia provinciale (CGU) e nasce dall'esigenza di sensibilizzare il cittadino sulla problematica dell'abbandono dei rifiuti e stimolarlo verso una cultura ambientale che riduca situazioni di degrado.
Gruppo Eni (Mash-up).
Lo studio è nato nell’ambito della reingegnerizzazione del precedente sistema 3TER, basato su Oracle 9.i, ArcSDE 8.3 e ArcIMS 4.0.1. L’obiettivo raggiunto è stato quello di disegnare un’architettura allineata con il quadro tecnologico disponibile, che offre all’utente interno un sistema scalabile, di facile utilizzo, con prestazioni elevate e include nuove funzionalità (editing remoto, interfacciamento a modelli di simulazione, ecc…). Nell’ambito dello studio sono stati realizzati due prototipi con tecnologia Mashup javascripts e ADF .NET, entrambi mirati all’integrazione con i servizi Google Maps e Virtual Earth.
L. Pinto e A. Maffeis – Politecnico di Milano (Collaudo di banche dati geografiche)
La presenza di informazioni precise e aggiornate è un elemento strategico per l’avviamento di un sistema informativo geografico. Da questo punto di vista le normative europee, nazionali e regionali hanno introdotto negli ultimi anni una serie di specifiche tecniche per la costituzione di banche dati secondo criteri standard univocamente riconosciuti. Da questo punto di vista, il Politecnico di Milano ha promosso alcuni importanti lavori in ambito GIS per individuare procedure informatiche di validazione delle informazioni cartografiche.
A. Canciani – Dirigente CED Comune di Novara (Il progetto GeoCivit@s)
Il Comune di Novara ha realizzato un data warehouse, che consente la libera fruizione dei dati e delle informazioni per il raggiungimento di una piena e concreta cittadinanza digitale. Il Progetto GEOCIVIT@S, visto il suo innovativo e performante impianto di sistema, la rilevanza del problema affrontato, i risultati conseguiti, il previsto livello di cooperazione tra amministrazioni diverse e di partecipazione del normale cittadino, ha ricevuto dal Ministro Brunetta nel corso del Forum PA, il PREMIO “LAVORIAMO INSIEME E-GOV 2012” per i Progetti già realizzati e completati. Per gli stessi motivi, il Comune di Novara è stato scelto dall’ISTAT come uno dei 30 Comuni Italiani Prototipo, divenendo così un modello paradigmatico a livello nazionale.
Provincia di Ferrara (C.G.U.).
La Carta Geografica Unica della Provincia di Ferrara (CGU), www.cgu-ferrara.it , è un progetto che opera la fondamentale integrazione dei dati topografici mediante la standardizzazione e la reciproca diffusione delle informazioni geografiche, attinenti a tutte le attività pianificatrici sia di ambito generale che settoriale. Il sistema utilizza una carta geografica di sfondo (Carta Tecnica Regionale 1:5000 – CTR5) aggiornata e costantemente aggiornabile e compatibile con la Carta Tecnica Regionale realizzata negli anni '70, ma attualizzata mediante le più recenti procedure di rilievo satellitare, GPS, ed anche adottata dall’Istituto Geografico Militare nell’ambito del progetto I.G.M. 95.
ARPA (Progetto GeoVista).
L’Arpa Regione Emilia-Romagna, con il progetto Arpatlante (intranet), sviluppato su piattaforma ArcIMS, ha costituito nel tempo un notevole database geografico, organizzato e strutturato in modo da essere condiviso su tutta la rete dell’Agenzia. Con questo innovativo servizio, realizzato su piattaforma ArcGIS Server / GeoVISTA, è ora disponibile un ulteriore supporto decisionale ed analitico fruibile anche da una platea di utenti esterni quali Enti Locali, professionisti e privati cittadini che possono navigare nel “Portale Cartografico”.
SECOVAL (Anagrafe estesa geografica).
Obiettivo del progetto è quello di portare ad integrazione i dati provenienti dai diversi applicativi comunali, al fine di consentire una loro lettura complessiva associata al soggetto di riferimento (residente, domiciliato, proprietario, esercente di attività economiche, o che versi tributi a qualsiasi titolo) e agli oggetti territoriali (particella terreni, unità immobiliare urbana, via e numero civico) ad essi eventualmente relazionati. Tale obiettivo è stato perseguito mediante la costituzione di un sistema informativo geografico che permette di integrare le diverse banche dati provenienti dagli applicativi comunali, contribuendo alla creazione di una banca dati demografica e tributaria unitaria, consultabile sia in modalità alfanumerica che cartografica
Comune di Cernusco sul Naviglio (Reti e cartografia).
Il Comune di Cernusco sul Naviglio ha promosso la realizzazione di un sistema informativo geografico integrato per la gestione dei diversi ambiti tecnici dell’amministrazione (reti tecnologiche, strumenti urbanistici, pratiche edilizie, toponomastica e numerazione civica, catasto). La peculiarità del modello tecnico ed organizzativo seguito ha permesso al Comune di mettere in rete i diversi Settori all’interno di un GIS integrato e condiviso all’interno dell’Ente
IsZVe - Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (GeoCREV).
L’Istituto Zooprolilattico Sperimentale delle Venezie ha realizzato un sistema informativo territoriale per la Regione Veneto, denominato GeoCREV, destinato a supportare le attività di sorveglianza epidemiologica e gestione di eventi epidemici. Il GeoCREV, integra e combina le informazioni provenienti da 5 diversi sistemi informativi, permette una diffusione capillare di informazioni di tipo geografico-epidemiologico, consente l’uso di informazioni tra loro integrate e coerenti, gestisce un elevata interazione sito-utente che consente agli operatori sanitari di interagire con il sistema e visualizzare gli strati informativi necessari per intervenire sul campo. GeoCREV è ottimizzato per gestire informazioni inerenti all’influenza aviaria ma le funzionalità sviluppate posso essere estese anche ad altre malattie e ambiti di sanità pubblica veterinaria. Il GeoCREV è stato realizzato grazie ai fonti del Ministero della Salute (DLgs 502/92).


